BLAUBLOBBING – Via Vittorio Emanuele Orlandi 3, Roma

Hai presente quando ti ritrovi a passeggiare per Roma perché Google Maps ti fa rendere conto che ci metteresti lo stesso tempo per spostarti da un punto A ad un punto B preferendo l’autobus?

Durante una di queste passeggiate inaspettate, in Via Vittorio Emanuele Orlandi numero 3, mi sono imbattuta in Blaublobbing l’opera dell’artista Loris Cecchini.

BLAUBLOBBING – Via Vittorio Emanuele Orlandi 3, Roma

Imbattuta è proprio la parola giusta.

Infatti è andata più o meno così: mentre cammino, un occhio a Google Maps e uno alla strada, mi ritrovo davanti a un Hotel che sembrava letteralmente sbuffare dalle pareti.

Inizialmente non riuscivo a capire di che si trattasse (spoiler: è un’opera che si apprezza meglio di notte).

BLAUBLOBBING – Via Vittorio Emanuele Orlandi 3, Roma

Ho pensato fosse chissà quale nuova trovata per filtrare l’aria o qualche strano airbag da parete. Solo dopo qualche secondo ho pensato che potesse trattarsi di un’opera. D’altra parte, diciamocelo, non è che ci sia tutta quest’arte contemporanea che nasce tutti i giorni agli angoli delle strade di Roma…e invece, per una volta, che bella sorpresa!

Scoperte come questa sono di quel tipo che addolcisce la giornata e, se fosse ancora poco, aumentano la qualità della vita di chi la città la vive tutto il giorno e tutti i giorni con tutti i disagi del caso.

Blaublobbing mi ha dato subito l’impressione di essersi perfettamente allineata al malcontento diffuso dei romani.

Finalmente anche il Gran Hotel St. Regis ha il potere di esprimere il suo disappunto, osservato in ben 150 anni di attività, liberandosi di qualche bolla di negatività accumulata dalle finestre.

BLAUBLOBBING – Via Vittorio Emanuele Orlandi 3, Roma

L’installazione infatti si compone di queste “estrusioni trasparenti”, cioè bolle di sapone collegate l’una nell’altra, che fuoriescono dalle pareti dell’edificio interrompendo, così, la linearità delle strutture architettoniche che le ospitano.

Secondo alcuni, le bolle vestirebbero l’Hotel di un aspetto surreale ed onirico. Io direi piuttosto sonnacchioso, come nei cartoni animati giapponesi dove chi dorme è rappresentato con le bollicine che escono dal naso.

Di notte il Gran Hotel St. Regis si risveglia accendendo le sue Blaublobbing, quasi pensasse di abitare in una città che non dorme mai invece che in Via Vittorio Emanuele Orlandi n. 3 a Roma.

Ma sembra proprio che abbia uno spirito giovane il St. Regis, infatti si è appena dato un nuovo vestito anche all’interno ospitando opere dello stesso artista tramite la parternship con Galleria Continua. Loris Cecchini firma quindi la serie Cloudless nella lounge, la serie Waterbones (Stochastic Choral Symphony)  della Ritz Ballroom e i pezzi di Wallwave vibrations nella Sala Borromeo.

BLAUBLOBBING – Via Vittorio Emanuele Orlandi 3, Roma

Quando vedo queste opere penso sempre a come avranno fatto mai ad installarle e in questo caso qui ho trovato la risposta.

Quest’incontro fortuito mi ha fatto venire voglia di conoscere un po’ meglio questo artista, se sei curioso come me qui racconta qualcosa su di lui.

E tu, l’hai già incontrato?

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