AUDIORECENSIONI: La gabbia dorata

Riscoprire il piacere della lettura con gli audiolibri si può? Si, ecco un consiglio di ascolto su Storytell!

Per la rubrica audiolibri da ascoltare tutti d’un fiato La gabbia dorata di Camilla Lackenberg è sicuramente tra i primi posti.

Hai presente quando inizi a leggere e non vuoi più smettere? Succede quando la storia prende vita dentro di te e non puoi staccare gli occhi dalle pagine. Dopo l’ascolto su Storytell di La gabbia dorata di Camilla Lackenberg posso confermare che si, capita anche con gli audiolibri.

Di cosa parla La gabbia dorata

Thriller, saga familiare e storia di rivincita La gabbia dorata racconta la storia di Faye, una donna vittima e carnefice di violenze. L’intreccio è ben pensato e si è letteralmente catturati dai diversi momenti temporali in cui scopriamo la forza e le debolezze di questo personaggio.

Da increduli spettatori assistiamo a quella che crediamo sia un percorso di crescita e di riscatto della protagonista che, vittima di violenze da parte del padre, non può che scegliere un marito fatto della stessa pasta e scegliere consapevolmente di piegarsi a lui.

Mentre ci chiediamo come è possibile che una donna così intelligente come viene descritta Faye si faccia trattare così, la scrittrice ci riporta indietro nel tempo facendoci vedere l’excursus di questo personaggio.

Camilla Lackeberg fa quello che vorremmo succedesse nella realtà quando incontriamo sul nostro cammino persone affette dalla stessa dipendenza all’amore malato. Ci spiega. E noi capiamo.

Entriamo in sintonia con Faye e anche con il suo lato più oscuro, Matilda. Siamo con lei nel suo processo di vendetta, siamo con lei quando si riscatta fondando da zero una nuova azienda e riduce sul lastrico Jack, l’ex marito. Siamo un po’ meno con lei però quando si rifà le tette (la protagonista ci spiega che “era necessario” e ci viene da risponderle anche no) ma la perdiamo completamente alla fine, quando scopriamo che non è riuscita a cambiare il suo destino rimanendo vittima della stessa ciclicità di soluzioni e azioni che sua mamma aveva messo in campo prima di lei.

Da un lato, tutto è bene ciò che finisce bene: la vendetta c’è e si compie e la protagonista si libera da quell’amore malato. Ma il prezzo di questo tanto ricercato “lieto fine” è alto. Osserviamo Faye prendere una via già percorsa che ha già portato a sofferenza e terrore, proprio quello che abbiamo vissuto con lei per tutta la durata della storia.

Come può consapevolmente scegliere di agire allo stesso modo? Come possiamo continuare a rifare ciclicamente gli stessi errori dei nostri genitori?

Tre motivi per cui ascoltare La gabbia dorata

  1. Congiunzione perfetta di storia e voce narrante, La gabbia dorata su Storytell è letto da Cinzia Spanò. Il racconto scorre fluido tra passato e presente senza che ci siano mai cali di attenzione. Personalmente mi piace molto quando il sesso dell’io narrante coincide con quello del narratore. Ascolterò sicuramente altri libri letti dalla stessa voce e scritti dalla stessa penna;
  2. Le scene di sesso sono descritte con sapienza e lette con eccitazione priva di imbarazzo, l’ascolto vale anche solo per questo;
  3. Ho ritrovato in questo libro la stessa sensazione di L’amore bugiardo, la stessa morbosa voglia di sapere come va a finire del film vincitore del Premio Oscar Parasite.

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